SETTECENTO E IMPERO
Il fasto
del rococò è sicuramente l'epoca da cui attingono di
più gli stilisti nel riproporre modelli contemporanei,
in alcune sfilate vengono addirittura creati abiti a
immagine e somiglianza di quelli originali
settecenteschi. I corsetti simil-settecento possono
risuonare di echi rivoluzionari oppure smaterializzarsi
in paesaggi metafisici, senza tempo utilizzando le più
moderne stoffe.Qui di seguito sono riportati esempi dai
maggiori stilisti di alta moda; dall'alto in basso e da
sinistra a destra:
1. Ferrè
propone un settecento metafisico con l'accostamento di
fuxia e nero, quasi decostruito.
2-3.Vivienne
Westwood ha usato il corsetto del 700 come emblema della
casa rielaborandolo in stoffe stampate e colorate, con
drappeggi e nastri ma sempre molto legato alla storia
4-5.
Questi due corsetti di Givenchy mantengono la forma ma il
significato è totalmente traslato: nel primo si fonde
con lo stile marinaro, nel secondo assume connotati
fantasy
6. Questo
modello di Christian Dior non ha bisogno di commenti,
confrontatelo con il ritratto di Madame De Poumpadour e
troverete nette somiglianze.
7-8.
Christian Lacroix ci propone due modelli legati
fortemente al periodo della rivoluzione francese, provate
a confrontare il primo col ritratto di maria antonietta.
9. Anche
Jean Paul Gaultier ci offre una versione originale
trattata con materiali un pò metafisici, del pannier e
dello stile di metà settecento
10.
Cambiamo epoca, Lacroix in questo modello ci offre una
soluzione moderna dello stile napoleonico, confrontabile
con la raffigurazione dell'incoronazione.
11-12. Per
Vivienne Westwood il settecento storico è dominante:
vestito da sposa con sposa bendata che ci ricorda
l'esecuzione in tempi rivoluzionari; giacca che riprende
in modo molto evidente gli stilemi di fine settecento.
13.
Givenchy come lacroix, tenta una trasposizione in chiave
moderna dello stile primo impero, privandolo però del
suo significato contrapponendone il colore nero e dando
all'immagine connotati indù.
14. Per
finire abbiamo John Galliano che ci presenta un
giacchino-bustino con tessuti e fantasie settecentesche
ma con varii elementi a mezzo fra lo spagnoleggiante e il
vittoriano farwest.

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